Catalogo - Scheda titolo

Aa. Vv.
L'attualità del male

La Libia dei Lager è verità processuale

A cura di Maurizio Veglio,
Prefazione di Domenico Quirico

Edizioni SEB27
Laissez-passer - 54
ISSN 1973-0101
Formato: 17x24
Pagine: 240
Anno: 2018
ISBN: 978-88-98670-36-9
Prezzo: €18,00
Titolo momentaneamente non disponibile

PREVISTO PER NOVEMBRE-DICEMBRE 2018
 
Mentre il paese e i suoi governi si vantano della riduzione drastica degli sbarchi, le corti d’Assise italiane scrivono sentenze che riconoscono le atrocità che accadono nei Lager in Libia come verità processuale. Donne gravide per gli stupri, uomini e bambini prigionieri di luoghi e pratiche atroci, sequestrati e rinchiusi, ricattati, torturati oltre il concepibile, fino alla morte. La sistematica tratta degli esseri umani è diventata in Libia attività imprenditoriale. Un’Europa indegna dei propri valori firma accordi con governi fantoccio e finanzia milizie purchè i migranti vengano trattenuti altrove. Partendo della sentenza emessa il 1° ottobre 2017 dalla corte d’Assise di Milano contro un cittadino somalo identificato dalle sue vittime come uno degli aguzzini del campo di Bani Walid, questo libro vuole denunciare l’orrore che si sta perpetrando nei campi per migranti in Libia. Anche grazie a sentenze come questa nessuno potrà più dire di non sapere.
 

Testi di: Fabrice Olivier Dubosc (psicologo analista, socio dell’Associazione di Etnopsicologia analitica e socio fondatore di Interculture International Foundation); Alberto Pasquero (giurista, membro della Commissione territoriale di Trapani per l’Unhcr, si è occupato di crimini di guerra e di diritto internazionale); Pierpaolo Rivello (avvocato, già procuratore generale militare presso la corte di Cassazione); Lorenzo Trucco (avvocato penalista, presidente Asgi - Associazione per gli Studi giuridici sull’Immigrazione); Maurizio Veglio (avvocato esperto di diritto dell'immigrazione, associato all’Asgi); Piergiorgio Weiss (avvocato penalista, rappresentante di parte civile al processo di Milano sul caso del campo di Bani Walid).