Catalogo - Scheda titolo

*
Impronte

28 escursioni nei luoghi e tra le parole dei testimoni di Nuto Revelli

A cura di Nino Costantino

Edizioni SEB27
L'Atalante - 11
Formato: 14x21
Pagine: 304
Anno: 2023
ISBN: 978-88-98670-76-5
Prezzo: €26,00
Titolo momentaneamente non disponibile

PREVISTO PER MARZO 2023
 
Un libro a metà strada tra la guida escursionistica e un’antologia di documenti di vita contadina tratti dall’enorme lavoro di raccolta di testimonianze svolto da Nuto Revelli e, in parte, pubblicato su Il mondo dei vinti e L’anello forte. Uno strumento di riflessione che propone, come stimolo per incontrare l’opera di Nuto Revelli, l’escursione nei luoghi in cui i suoi testimoni hanno vissuto, per documentarsi sul come e sul perché la vita di tanti montanari e contadini di Langa e delle Alpi occidentali è stata sconvolta durante le trasformazioni economiche avvenute negli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta del Novecento. Un modo di camminare per non dimenticare le donne, gli uomini le bambine e i bambini che riempivano questi spazi con le loro voci, con il loro lavoro, con la loro cultura; per avvicinarsi ai luoghi, alle baite, ai casolari col profondo rispetto che Nuto aveva per i suoi testimoni e constatare come un errato concetto di sviluppo ha provocato i guasti che sono sotto i nostri occhi. Per capire, infine, che i sentieri che corrono tra tetti e baite, che attraversano valli e confini di Stato portano e intrecciano in sé piani e tempi diversi della Storia e ci parlano dell’uomo in relazione all’ambiente, al suo modo di produrre e di stare insieme, ci parlano di lavoro, di emigrazione, di credenze, usi e tradizioni; ma ci parlano anche di avvenimenti che hanno profondamente trasformato questi luoghi, come le guerre lontane che hanno lasciato i loro segni nei toponimi, o quelle più recenti che hanno strappato dalle loro baite intere generazioni di giovani contadini e che hanno riempito i cimiteri di tombe e i borghi e i paesi di lapidi e di monumenti, o, ancora, ci raccontano della fiammata della guerra partigiana che per venti mesi ha portato sui monti la voglia di libertà e il sogno di una società più giusta. 
 
Con la descrizione e le tracce GPS degli itinerari proposti:
 

  1. Paraloup, la montagna che rivive: l’anello dell’Alpe di Rittana.
  2. Tra emigrazione e antifascismo: le Borgate di sant’Anna di Roccabruna.
  3. «Faccio la smentioura»: nei boschi di Peveragno e la collina di Moncalvino.
  4. «Ci hanno obbligato ad abbandonare la montagna»: borgate e boschi di Monterosso Grana.
  5. Alla ricerca del passato tra i Tetti di Rittana: un anello tra Chesta, Bicocca e Tetto Sottano.
  6. «Allora c’era niente da fare, solo andare in Francia»: la collina di Vignolo e Cervasca.
  7. Una famiglia segnata dalla guerra: il Malandrè di Robilante e la Cima di Francia.
  8. La forza di chi non si arrende: l’anello di Chiotti di Castelmagno.
  9. «Avevamo i preti contro»: da Demonte a Madonna del Ronvello e alla Cascata del Pisciai.
  10. Tra Hans Klemer e i caviè: il giro delle borgate di Elva.
  11. Un passato difficile da immaginare: le borgate di Marmora.
  12. «Ma che bei posti! Ci piacerebbe vivere qui»: le borgate di San Michele di Prazzo.
  13. «La scuola era considerata importante»: un anello tra Morero, Dragoniere e Becetto di Sampeyre.
  14. «Una volpe ballava per divertirmi»: un lungo anello tra le borgate di Stroppo.
  15. «Ci sarà l’aquila lassù…»: da Ferriere all’Arc e alle Aguilles de Tortisse.
  16. C’era una volta Lentre: un anello tra Vinadio e le borgate del vallone di Neraissa.
  17. I vigneti non sono diventati noccioleto: camminare tra vigne e bosco attorno a Barolo.
  18. «Eravamo come in Africa, noi»: un’escursione tra i boschi di Bossolasco.
  19. «Senza contadini, come si farà?»: una passeggiata a Mombarcaro, sul tetto delle Langhe.
  20. Una lira al giorno per sedici ore di lavoro: la collina di Monesiglio.
  21. Nelle terre di Fenoglio: un lungo anello dal Belbo alle colline di Niella e San Benedetto.
  22. Quando nasceva una bambina: un’escursione tra Paroldo e la Pedaggera.
  23. «Eppure la gente era allegra»: nella Langa cebana di Sale Langhe.
  24. Una staffetta partigiana: tra le colline di Serravalle Langhe e Cissone.
  25. «Ah, quando veniva la tempesta…»: un anello tra i crus di Verduno e Roddi.
  26. «È cambiata solo la copertina»: sui vecchi sentieri tra Villaro e Chiappera.
  27. «Il profitto è vedere cha hai creato cose belle»: da Ostana alla Cima di Ostanetta.
  28. L'alt(r)a Langa: sui sentieri della biodiversità tra Torresina e Igliano.